Una ganascia in acciaio temprato chiede poco, ma non niente. Quattro abitudini decidono se dura migliaia di pressature o se dopo un anno ha gioco.
Quattro abitudini
Profilo pulito e asciuttoA fine lavoro passa un panno sul profilo di pressatura. Sporco incrostato o sabbia nel profilo si imprimono nel raccordo successivo. Non carteggiare né smerigliare mai dentro il profilo: la forma è la ganascia.
Un filo d'olio sulla cernieraUna goccia di olio per macchine sul perno della cerniera e sulle molle, qualche volta all'anno o dopo un lavoro bagnato. Togli l'olio in eccesso, altrimenti attira la polvere.
Controlla il profiloPrima dei lavori grossi, dai un'occhiata veloce alle superfici di pressatura: piccole ammaccature, ruggine o punti lucidi consumati? Un profilo danneggiato pressa un profilo danneggiato.
Conserva all'asciutto nella valigettaSembra banale, ma è tutto il segreto contro la ruggine. Ganascia bagnata: asciugala, stendi un velo sottile d'olio e lascia la valigetta aperta ad asciugare.
Le nostre ganasce sono in acciaio temprato (55-60 HRC). Questo rende il profilo molto resistente all'usura, ma l'acciaio duro è anche sensibile agli urti: una caduta sul cemento può sollevare una bava sul profilo. Tratta la ganascia come uno strumento di misura, non come un martello.
Domande frequenti
Stesse regole: puliti, asciutti e controllati ogni tanto. Fai particolare attenzione all'aggancio a scatto che li tiene nella ganascia madre; deve restare ben saldo.
Prima puliscila e metti un po' d'olio sulla cerniera. Se ha ancora gioco o non si chiude del tutto, smetti di pressare e mandaci una foto via email: ci guardiamo insieme.
Con un uso normale e una conservazione all'asciutto parliamo di molte migliaia di pressature. Il profilo in acciaio temprato si consuma pochissimo; la vera causa di fine vita è quasi sempre la trascuratezza (ruggine, sporco, cadute).